Sono solo un Pesce nella Rete!

Il Blog di Federico Picardi

Quella volta che ho acquistato un pezzettino di Luna

Posted on | March 26, 2008 | Comments Off

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La Rete aiuta la libera iniziativa e premia sempre la creatività .
Ce lo insegnano Google, Youtube e pure l’Ambasciata Lunare.

Correva l’anno 1996 quando lessi su un giornale che in America, un allegro signore si era presentato all’ufficio del registro federale dei territori, citando una vecchia legge risalente ai tempi del far west e mai abrogata.
La legge diceva più o meno così:
“Un Americano che, avvistato un territorio non abitato, si rechi all’ufficio federale del registro rivendicandone la proprietà , ne diviene seduta stante proprietario”.
Mr Dennis Hope nel 1980 presentà la sua richiesta di registrazione per un territorio avvistato, mai registrato e non abitato: la luna.

Visto poi che negli anni ’80 la comunicazione globale era ancora appannaggio dei “soliti e pochi noti”, questa notizia rimase confinata nel giornale di paese.
Ma negli anni ’90, grazie alla diffusione di internet ed alla democrazia che è tipica della Rete, la notizia fece il giro del mondo e migliaia di curiosi iniziarono a scrivere a Mr Hope che nel 1996 intraprese la più grande e folle opera immobiliare della storia: parcellizzare e vendere “pezzetti” di luna.
Lo fece appunto sulla Rete creando un minuscolo sito web nel quale presentava la “Lunar Embassy”, l’ambiasciata lunare, e sul quale per 25$ si potevano acquistare 40 ettari di suolo lunare.
Con tanto di “Certificato di proprietà “, di “Lunar Map” con l’indicazione della proprietà e di “Lunar Constitution Bill of Rights“.

Scrupoloso, andai a chiedere informazioni in banca per sapere se fosse sicuro utilizzare la mia Visa online.
E ricordo che alla domanda:
“Posso utilizzare la Visa per comprare una cosa su internet”, la cassiera rispose:
“Se in questo Internet hanno la macchinetta per le carte di credito (quella con la carta carbone, per intenderci) non c’è nessun problema”.
Sorvolai su cosa fosse Internet e tralasciai pure che volevo acquistare un pezzo di luna.

Una follia? Bho!
Sta di fatto che da allora 3 milioni di persone in tutto il mondo hanno acquistato ettari di luna, che il mio atto di proprietà (uno dei primi 100) oggi vale qualche migliaio di dollari (grande investimento!) e che quando qualche amico viene a trovarmi ho una storiella divertente da raccontare.
Ma soprattutto è un’ulteriore piccola conferma che la Rete aiuta e supporta la libera informazione, le idee e la creatività .

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