Sono solo un Pesce nella Rete!

Il Blog di Federico Picardi

Il tempo dell’informazione in Rete

Posted on | January 15, 2009 | Comments Off

 Archivio. Fonte: dalla rete

Ogni qualvolta affronto un nuovo progetto, rifletto sempre su un tema: la durata dell’informazione che viene fornita sul web.

Inutile girarci intorno, il web è un “signore” che vive e ruota intorno ai concetti di ”rete” e  di “diffuso” e la prima conseguenza di ciò è che ogni “oggetto” immesso in rete entra a far parte di un archivio virtuale e distribuito dal quale non sarà mai più eliminato.

Questo perchè una singola informazione, anche se eliminata dal sito sul quale era stata originariamente pubblicata, continua ad esistere in molte altre modalità:
- sui motori di ricerca che per motivi tecnici e di performance si creano delle copie locali dei contenuti che indicizzano. Copie ed informazioni che poi continuano a riproporre in risposta alle richieste degli utenti anche molto tempo dopo che l’originale non è più valido o che è stato addirittura eliminato
- su altri siti che hanno acquisito il contenuto, in forma integrale o parziale, e che quindi continuano a riproporlo anche se l’originale viene eliminato
- sotto forma di rielaborazione: un editor può aver utilizzato un contenuto per crearne un altro che rimarrà a prescindere dalla sorte di quello originale
- nei circuiti di file sharing dove abitualmente film, audio, ma anche articoli, interi libri, recensioni, foto o qualunque altro, subiscono un processo di “moltiplicazione dei pani e dei pesci” finendo per generare un numero spropositato ed incontrollato di copie
- in copie su singoli PC che magari quotidianamente acquisiscono feed o newsletter
e non ci dimentichiamo la bella abitudine che hanno ancora in molti di stampare su carta e conservare

Detto ciò è quindi evidente che la permanenza delle informazioni in rete è un dato di fatto con cui bisogna fare i conti in fase di progettazione e gestione di un progetto sul web.

E visto che alla fine la modalità principale con cui viene iniziata la fruizione del web è la ricerca, sia interna a singoli siti che globale sui motori di ricerca (l’87% degli utenti inizia la navigazione con il search),  diventa molto importante tenere sempre a mente i 2 parametri che definiscono l’organizzazione dei contenuti nelle attività di search: la variabile temporale e quella della rilevanza.

Ora con tutte le premesse fatte riguardo alla permanenza delle informazioni in rete, è indispensabile  valutare e chiedersi se ciò che stiamo per mettere in rete è importante perchè è “la notizia dell’ultimo minuto” o se invece lo è perchè è “per sempre”.
Questa è una riflessione profonda che ogni editore dovrebbe fare perchè genera poi a cascata tutta una serie infinita di implicazioni per niente banali per ognuna delle quali si potrebbero scrivere paginate e paginate di riflessioni:
il concept editoriale, l’organizzazione del lavoro delle persone che producono contenuti o la modalità di acquisto degli stessi a seconda che siano autoprodotti o acquistati, le impostazioni ed i vincoli tecnologici, il confronto con il mercato e quindi business e concorrenza, lo studio progettuale e quindi dal un lato l’architettura e l’organizzazione dell’informazione e dall’altro l’interazione con gli utenti e la modalità di fruizione del contenuto, la grafica, il linguaggio, i rapporti con gli altri attori web.
E poi valutazioni strategiche, finanziarie ed amministrative, la promozione del proprio prodotto, la crescita della struttura e molto altro ancora.
Ma prime tra tutti, le abitudini ed il modo di operare e pensare degli utenti che globalmente e spontaneamente hanno definito lo standard di fruizione dei contenuti rispetto a questo tema con una distinzione netta che è di una semplicità disarmante: da un lato portali e motori di ricerca dove il paramentro di riferimento è la rilevanza, dall’altro giornali online dove invece il tutto ruota intorno al fattore tempo.
Con una ulteriore indicazione: tutte le altre vie di mezzo generano confusione e non interessano.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS

Comments

Comments are closed.

  • Archives

  • Pages

  • Tools