Sono solo un Pesce nella Rete!

Il Blog di Federico Picardi

1 piccolo prezzo, 2 punti di vista

Posted on | March 27, 2009 | Comments Off

Fonte: dalla Rete

Se ultimamente siete entrati in un Mediaworld, in un Euronics o in generale in una catena di negozi del ramo casalinghi/high-tech avrete certamente notato il prezzo ridicolmente basso di alcuni prodotti “elettrici”.
In particolare di alcune TV e di alcuni computer portatili.

Se andiamo a vedere meglio questi due “aggeggi”, possiamo notare che le TV di cui sto parlando sono quelle analogiche; quelle con il tubo catodico, che pesano ed ingombrano parecchio e che non sono per niente piatte.
I portatili sono invece i “NetPC” ovvero computer di dimensioni molto contenute, leggeri, nemmeno troppo performanti ma che hanno già al loro interno tutto ciò che serve per connettersi ad Internet (scheda telefonica e wi-fi).

Entrambi, TV e NetPC, si possono ormai acquistare ad un costo di circa 200 euro quando invece TV digitali e Notebook costano anche tre o quattro volte tanto.
Invertendo un noto modo di dire, potremmo affermare che questi prezzi stracciati sono la stessa faccia di 2 medaglie diverse:

- la TV digitale, senza scendere nel dettaglio sui vantaggi, risparmi, problemi o difficoltà, ci è stata imposta.
Dal 2011 in Italia smetterà di funzionare e tutti coloro che non avranno nel frattempo acquistato una TV digitale, o un ricevitore digitale, non potranno più vedere i canali televisivi.
Ecco quindi capito il perchè di tanta generosità sulle TV analogiche. Sono fondi di magazzino da smaltire.

- il NetPC ripecchia invece una evoluzione della modalità con cui i ragazzi utilizzano internet. Non è per niente vero, come si profetizzava negli anni passati, che le nuove generazioni sarebbero state uno sciame di hacker, smanettoni e superinformatici.
I ragazzi oggi hanno molte meno pretese (e forse anche ambizioni): essere sempre connessi, aprire e chiudere il PC ogni qualvolta lo desiderino, portarselo sempre dietro e sopratutto spendere poco.
Ed i produttori, fiutata la pista, si sono adeguati ed hanno cominciato a sfornare notebook di plastica, di poche pretese ma piccoli, leggeri ed economici.

E nel frattempo noi spendiamo.
A volte conscientemente, a volte perchè è  così che va il mondo, a volte perchè è così che qualcuno lo fa andare.

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