Realtà Aumentata, Augmented Reality
Posted on | July 21, 2009 | No Comments
Grande approccio alla “Augmented reality” il mio.
La prima volta che ne ho sentito parlare mi è venuto in mente Rocco Siffredi ma poi essendo in un contesto piuttosto formale e professionale mi sono reso conto che non poteva trattarsi di questo.
Le prime volte che invece l’ho vista nemmeno sapevo che così si chiamava anche se subito mi aveva affascinato: da “Terminator” del 1984 a ben prima in “2001 Odissea nello spazio” del 1968.
Veniamo al dunque e proviamo a definirla: si chiama Realtà Aumentata una particolare estensione della realtà fisica che ha come scopo l’utilizzo di informazioni digitali e virtuali a complemento ed in sovrapposizione a quelle reali.
Poche parole e qualche immagine per spiegare il tutto:
Contenuti digitali a complemento di quelli reali in una fusione di informazioni che, forse per la prima volta, fa percepire il mondo reale un tutt’uno con quello digitale.
Un giochino ? Mica tanto.
Pensate sia ai turisti che gironzolando per le strade possono avere informazioni relative a tutto ciò che stanno inquadrando con il telefonino ma anche ad un chirurgo che può visualizzare radiografie e analisi sovrapposte al corpo che sta operando.
O ad una squadra di polizia che inquadrando un edificio o una persona possono avere in tempo reale tutte le informazioni di cui hanno bisogno che agire al meglio.
O ancora ad un parabrezza che durante una giornata di nebbia vi mostra indicazioni sulla strada, sui pedoni che sono a bordo carreggiata o che, sulla base della temperatura, l’umidità ed il manto stradale, vi suggerisce una indicazione sulla velocità e sulla traiettoria da tenere per evitare pozze, ghiaccio e buche e poter procedere in sicurezza.
Auto, applicazioni militari e così via… Ma allora è già “roba vecchia” questa Realtà Aumentata!
La differenza forse la fa ancora una volta il web, che riesce a portare alla grande massa applicazioni che erano nate con altri scopi (es: militari) o di nicchia (es: auto intelligenti) ma che in realtà possono essere utilizzare per… per tutto ciò che la comunità, in maniera autonoma e spontanea, ritiene utile o divertente da utilizzare.
Benvenuti in una nuova realtà che non è più vostra.
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