Facebook e gli Amici Tristi
Posted on | September 16, 2011 |
La prima cosa che faccio quando apro Facebook è scorrere velocemente la pagina per vedere dove sono e cosa fanno i miei amici.
Alessio sta entrando in ambulatorio ma ricorda il concerto della sera prima, Silvia la partita a pallone, i colleghi di ufficio e la nipotina.
Poi c’è Giovanni che mentre carica il camion commenta una mia foto, Sara il week-end appena fatto e Mirko che tra una “socialata” e l’altra inserisce la foto della sua cagnolina.
Persone che vivono e raccontano la loro vita. Persone che oltre al lavoro hanno anche una vita.
Su FB ho poi un nutrito gruppo di amici che ha invece sempre e solo un chiodo fisso nella testa: la politica.
Assessori, Presidenti di Enti, Sindaci, Segretari di partito, Onorevoli, Ministri. La maggior parte di questi parla sempre e solo di politica. Ogni cosa che fanno ha una motivazione politica, ogni commento è un rimando ad un programma di governo, ogni discorso un comunicato stampa e visto che FaceBook è lo specchio digitale della nostra vita un poco mi spiace che le persone che ci rappresentano siano così limitate; niente musica, mai uno che vada al cinema, niente amicizie al di fuori del partito, nessun interesse, nessun hobby, niente famiglia, figli o nipotini.
Nessuno che abbia mai letto un libro non impegnato, nessuno che la domenica faccia un giro in bici, resti imbottigliato nel traffico o magari semplicemente “posti” un video preso da youtube che gli ricorda di quando era ragazzo. Politica, orazioni, veline. Sempre e solo “e io la penso così”, “e io voto cosà”, “e noi di qui”, “e voi la”. Mai un errore di battitura,
mai una lettera al posto sbagliato, mai una faccina ![]()
Inumano direi. Triste forse è la parola giusta. Vite tristi di persone che si consumano all’ombra di un partito. Tutta questa dedizione che hanno è perfino imabarazzante, sicuramente li fa vivere in un’altra dimensione e probabilmente è anche sintomo del fatto che non sanno organizzarsi una vita.
Ghandi aveva una famiglia e ce lo ha raccontato più volte, il Dalai Lama descrive spesso i paesaggi che incontra sul suo cammino, perfino gli Obama riescono a raccontare di un pic-nic e del loro orto biologico.
Non credo che Obama abbia una agenda meno fitta di un nostro governante che invece non riesce a trovare tempo per fare altro.
Ops mi viene un sospetto: che questi amici “di partito” non abbiano capito cosa è e come si usa Facebook?
Tags: comunicazione > facebook; politica
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