Tag Archives: motore di ricerca

2010: vedo, prevedo e pure stravedo.

Nessuno è veggente: qualcosa la prevedo, qualcosa me la auguro e  qualcosa… sparo a caso! Per questo 2010.

1) Esplosione della augmented reality.
Il fenomeno è partito, la tecnologia matura e quindi mi auguro in questo 2010 di poter utilizzare presto una augmented reality calata sui miei interlocutori e non solo sugli ambienti che mi circondano.
Invece del solito biglietto da visita o di una ricerca a posteriori sul web, vorrei poter digitare o meglio ancora pronunciare un nome ed avere subito, sul mio telefonino o “proiettato sui mieiocchiali” tutte le informazioni sulla persona che sta parlando con me.

2) Un web più semplice.
La semplicità sul web paga; lo dimostrano su differente scala Google, Youtube ma anche Mutuionline o Calciomercato. Il generalista non serve: siamo sommersi di informazioni, la pubblicità spesso si insinua subdolamente tra queste e l’unica via di scampo per l’utente medio è il web verticale. Poche cose ma di alta qualità. E quindi per questo 2010 vedo una semplificazione del web, sempre meno complicato, con sempre meno fronzoli, sempre più essenziale ma di paripasso sempre più per nicchie e di qualità.

3) Tutto sul mobile.
Credo sia ormai giunto il momento in cui anche sui telefonini, la connessione non debba costare niente più di un canone (e pure molto basso). A pagamento invece, e per pochi spiccioli, i servizi, le applicazioni, i widget.

4) Facebook ed i nostri dati.
Sono ormai anni che i social network accumulano dati su di noi. Sulla nostra vita, sui nostri interessi, hobby, aspirazioni e paure. Perchè allora non cercare un ristorante, il titolo di un film o una auto nuova nell’immensa banca dati che Facebook conserva e che contiene tutte le informazioni e le coversazioni che io, i miei amici e gli amici dei miei amici abbiamo fatto negli ultimi anni?
Magari tra tutte queste informazioni che in qualche modo mi toccano e mi coinvolgono (sono i miei amici) c’è una risposta più adatta a me che non quella che potrei trovare su un qualunque motore di ricerca che resta comunque parecchio lontano da me e dal mio mondo.

5) Nativi digitali (in uscita) vs Genoma digitali (in ascesa).
La rete cresce, l’età del primo bit si abbassa. 2009, 2010, 2011 sono gli anni in cui i nuovi nati, cresceranno e vivranno una vita digitale in un ambiente e con genitori già digitalizzati. Non più sporadici stimoli dal mondo esterno a 6, 8, 10 anni ma una full-immersion già a partire dai primi giorni di vita. Dal momento in cui facciamo non 1 foto ma 100 perchè la macchina digitale ormai l’abbiamo tutti, alla prima febbre, misurata in 3 secondi con una sonda ad infrarossi invece che con il termometro sotto l’ascella fino alla prima telefonata ai nonni fatta su skype perchè “costa meno e ci si vede il nipotino”.  A 4 mesi.

Buon anno a tutti!

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Economia del mondo reale

Qualcuno una volta ha detto che il vero potere lo detiene chi controlla l’informazione.
Spesso questa perla di saggezza, terribilmente vera, viene capita solamente come one-way: chi gestisce i media racconta al mondo quello che gli fa comodo raccontare; gli altri ascoltano: di economia (la pubblicità che mi indica cosa acquistare), di politica (mi dicono chi devo votare), di cronaca (mi danno il loro punto di vista) e così via.
Credo che questo accada da sempre, ma oggi in un mondo globalizzato, dove le idee e le informazioni viaggiano e si condividono in tempo reale, qualcosa è cambiato e guarda caso anche questa volta c’entra la rete.

Esistono da anni alcuni network sui quali quotidianamente le persone di mezzo mondo esprimono in maniera chiara e limpida necessità, desideri, paure e sogni. Sono i motori di ricerca che oltre a svolgere egregiamente il loro lavoro, ci “suggeriscono” (sotto forma di pubblicità) anche cosa acquistare e dove trovare le informazioni che stiamo cercando.

Proviamo ad allargare la mente e facciamo un passo in più con un esempio banale ma che credo faccia intuire la portata del fenomeno a cui siamo di fronte:
siamo a Natale e supponiamo che tra le keyword più cercate in questo periodo, mai come quest’anno, ci sia la frase “vacanza al mare a Pasqua”. Se andiamo ad analizzare su scala locale e globale, sui dati di oggi e su quelli storici l’andamento di questa ricerca, il risultato è sconvolgente: abbiamo appena predetto che nei prossimi mesi, precisamente a Pasqua e nelle località di mare, ci sarà un incremento dei flussi turistici. Abbiamo quindi anticipato come sarà l’andamento dell’economia legata al turismo, in una certa parte del mondo, in un certo periodo.

Prendiamo per un altro esempio  facilmente comprensibile nel settore delle auto: se negli ultimi 6 mesi le ricerche sulle Alfa Romeo non sono più state legate al concetto di “auto nuova” o “cambio auto” ma ad uno di “riparazione”, “pezzi di ricambio” o “tagliando” vuole dire che le vendite di Alfa Romeo nei prossimi mesi di sicuro non aumenteranno.

Adesso quindi se vediamo il fenomeno su scala globale, aggiungiamo qualche modello matematico, una analisi statistica fatta come si deve e lo leghiamo alle borse mondiali, abbiamo appena creato un indicatore real time e future time sull’andamento dell’economia nel mondo in alcuni settori. Sconvolgente.
Ma quello che in questo momento mi sconvolge ancora di più è che, tra un biberon e l’altro, una ricerca su internet ed una telefonata a Mirko non riesco a capire se tutto ciò esiste già o se per adesso è solo una mia riflessione.

La risposta è banale: basterà vedere se, quando e come i vari Google, Bing e Yahoo iniziaranno a “giocare” in borsa.
Forse forse merita comprare qualche loro azione :-)

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Cercando nel passato

Ottobre è tempo di castagne e così cosa di meglio che passare un fine settimana in Garfagnana a ritrovare genitori e amici sgranocchiando due mondine (castagne arrostite).
Era qualche mese che non passavo da casa dei miei e ne ho approfittato per sistemare alcune cose in soffitta riesumando per caso anche una scatola di vecchie riviste. Ne prendo una “Internet News” (Marzo 1996. Anno 2, numero 3. Lire 5.000) il cui titolo in copertina mi rievoca le prime nottate in rete “I più efficienti motori di ricerca”.

Sfoglio la rivista e, per nostalgia di chi c’è passato e per curiosità di chi nel 1996 al più navigava in mare, questa era la situazione ante-Google:

– Il motore di ricerca piu utilizzato era Lycos con  4 milioni di pagine indicizzate (oggi Google ne indicizza qualcosa come 100 miliardi) e che veniva utilizzato anche da Microsoft ben lontana dall’inventarsi il suo MSN.
– Il motore più vecchio era Galaxy, nato nel 1991
– L’emergente dell’anno era Yahoo! (con il punto esclamativo )  che lanciava il concetto di advertising sui motori di ricerca: pagando una fee mensile si poteva apparire in home page come “AD VIEW”.
– Ed infine Altavista (lanciato dalla Digital) che nel 1996 vantava una indicizzazione di ben 16 milioni di pagine.

Rimetto a posto la copia di Internet News,  sbuccio 2 castagne e lentamente, senza cercare niente, riemergono nella mia mente altri nomi oggi dimenticati: Infoseek, Yellow, Colorado, Veronica, Apollo, Directory.net, Savvy Search.

altavista19961

lycos19961

yahoo19961

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online reputation: anno 1992

Era il lontano 1992 quando ho sentito parlare per la prima volta di “online reputation”.
O meglio: era il 1992 quando un amico mi chiamò alle 7 e 30 di mattina dicendomi: “Hey Bill (Gates, così mi chiamava ndr) ma si può vedere se su internet c’è scritto qualcosa su di me?”.
Le sfide mi hanno sempre affascinato e così mi ritrovai alle 8 di mattina a fare colazione a casa sua  per raccontargli qualcosa di più su internet e su come oltretutto, utilizzando la rete, gli avevo rivoluzionato la comunicazione tra le sedi e gli uffici del suo gruppo finanziario sparsi per mezzo mondo.

Ricordo ancora che prima di farmi iniziare la ricerca mi disse: “100 dollari per ogni cosa che trovi su di me, 100.000 per ognuna che non mi piace e che riesci a cancallare”.

Lo conoscevo da qualche anno ma per la mia nota attitudine a farmi gli affari miei, non avevo mai utilizzato la rete per fare una verifica di quella che oggi, con un termine molto in voga, definiremmo la “online reputation”.
A quei tempi era veramente un “cercare qualcosa a caso”, nemmeno esisteva Google ed il motore di ricerca più utilizzato era Altavista

Fatto sta che iniziai a cercare: Altavista, e poi Lycos ed Infoseek. E poi ancora qualche newsgroup, qualche forum e dopo una giornata full immersion (allietata da bistecconi, dolcini e champagne portati dal suo fedele e bravissimo cuoco) la sera presentai i risultati della mia ricerca. Con parecchio stupore, dispiaciuto ed anche con un poco di imbarazzo, come se quello che avevo trovato fosse stato scritto da me.
I risultati che riporto in parte a memoria ed in parte perchè stasera ho fatto nuovamente la stessa ricerca, rimanendo per l’ennesima volta stupito, raccontavano del mio amico più o meno questo:

– …consigliere del presidente delle Seychelles salito al potere con un colpo di stato e la persona che ha fatto diventare le Seychelles un paradiso fiscale
– …protettore di Francesco Pazienza durante il periodo di esilio dopo il crack ambrosiano
– … tra i finanziatori di Parretti durante la scalata alla Metro Golden Mayer
– … punto di unione tra il Vaticano, i Cavalieri Templari, la Grande Loggia d’Oriente e la Massoneria Francese
– … “the fabolous rich italian business man”
– … uno degli organizzatori del controspionaggio nel periodo dell’apartheid in Sud Africa
– … la persona che ha giocato un ruolo fondamentale nel commercio di armi tra…

e poi basta, perchè chissà quanto di vero c’è in tutto ciò. Per me era semplicemente un amico, eclettico, divertente e soprattutto curioso di un universo internettiano nel quale io muovevo i primi passi e che affascinava entrambi.
Era l’estate del 1992 e con lui ho chiacchierato di rete ogni volta che ci siamo visti, fino alla sua scomparsa.

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Cosa c’entra Beckham con Jenna Jameson? E con Eluana, Obama e Berlusconi

Facebook è un socialnetwork.
Eluana Englaro ed il diritto alla vita ed alla morte.
Jenna Jameson la regina dell’hard porn.
Berlusconi è il presidente del Consiglio.
Youtube è un socialmedia.
Prestiti e finanziamenti per tutti.
Il Viagra fa bene al pene ed il sesso fa bene a tutto.
Luca Toni e David Beckam giocano a pallone.
Obama ha vinto le elezioni.
Il lavoro è importante.

State forse pensando che sono impazzito?
Assolutamente no, questi sono semplicemente gli argomenti più cercati in rete negli ultimi 6 mesi.
E vorrei fare un piccolo test scrivendo in questo post  le keyword “calde” del semestre vedendo poi quante volte il mio blogghettino verrà fuori tra i risultati sui motori di ricerca.
Un post inutile di contenuto ma utile per un esperimento.
Poi vi faccio sapere cosa è successo.

PS: e  se siete finiti su questa pagina cercando uno degli argomenti indicati sopra… vuole dire che l’esperimento ha avuto successo.

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