Tag Archives: web2.0

Brontosauri in finta pelle

Mi capita sempre più spesso di ritrovare pensieri, idee ed in genere il mio modo di pensare riproposti pari pari in testi, relazioni, progetti e presentazioni di persone con le quali via via scambio 4 chiacchiere sul tema del digitale. Riflessioni fatte davanti ad un caffè o magari anche solo commenti al mondo che mi circonda e “sbadabam” eccomi inconsapevolmente replicato con il nome di altri.
Qualcuno mi chiede: “Ma non ti fa rabbia? non hai paura che qualcuno ti rubi le idee e ti passi avanti?”.

Più che rabbia mi fa tristezza vedere professionisti di grande esperienza rinnegare il loro mondo ed annaspare in un meta-mondo nel quale sono visibilmente disorientati e nel quale arrancano timorosi.

Paura? Direi proprio di no! Prima di tutto perchè non aspiro ad essere il guru digitale di una branca di brontosauri incartapecoriti che tra pochi anni saranno professionalmente e culturalmente (e qualcuno anche fisicamente) morti, estinti da una selezione naturale che nel mondo digitale viaggia a ritmi paurosamente elevati.

Poi perchè le idee sul web durano giusto il tempo di una riflessione e con le riflessioni mutano, crescono e cambiano trasformandosi in continuazione ed invecchiando nel giro di pochi attimi.

E poi perchè alla fine, fa parte dell’essere 2.0 il condividere ed il considerare le proprie idee un bene della comunità. “Open ideas” (@Beppe Burschtein) è la mentalità di chi vive il digitale: idee sul piatto, pronte ad essere condite con il contributo di tutti e con la rete come unico indicatore del successo.

Alla fine essere digitali è un poco come essere artisti: non basta sapere scrivere per essere uno scrittore o disegnare per essere un pittore. Così è con la rete: un mix di cervello e cuore con quel “qualcosa in più” che ” ho si ha” o meglio lasciar perdere e vivere serenamente la vita del fruitore digitale mettendo da parte le velleità da novello Negroponte. Anche perchè può sempre capitare, quando meno te lo aspetti e di fronte alla platea dei tuoi sogni, di incontrare un “Negroponte vero” che ti serve su un piatto d’argento la più clamorosa figura di cacca della tua vita.

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Voglio Vivere Così: signori si parte

E’ ormai quasi un anno che lavoro con i colleghi della Fondazione e della Regione al concept della nuova campagna di comunicazione della Regione Toscana e finalmente, dopo un duro lavoro ce l’abbiamo fatta ed abbiamo scoperto le carte su quella che in molti definiscono a livello mondiale come la più innovativa attività di comunicazione mai fatta da un Ente pubblico.
Cancellate parole come “Campagna pubblicitaria”, “Advertising”, “Concessionaria” e “Brochure” ci si muove invece nei più interessanti ed innovativi concept di “Infrastruttura di comunicazione permanente”, “Social Media Team”, “Partecipazione in Rete”, “Blog” e “User generated Content”.
Concetti difficili da far passare in un mondo che ancora vive di tabellari e pubblicità ma che rappresentano l’essenza di  un progetto effettivamente molto complesso ed innovativo.

Componenti della Camapgna

Io ci sono dentro fino al collo e se da un lato la cosa mi rende molto orgoglioso, dall’altro un pochino mi fa riflettere sulle responsabilità e sulle notti insonni che mi aspettano.
Anche perchè come dire… adesso c’è da farlo!

E venendo al progetto, invece che presentarlo per l’ennesima volta, preferisco citare quei media che ne hanno capito l’essenza (magari sistemando qualche parolina giusto per essere ancora più precisi).
E come sempre, ben venga chi vuole fare quattro chiacchiere sull’argomento.


Da Travelling Interline

…una prima mondiale organizzata in collaborazione con Google e con la media partnership di Mtv e alla quale sarà presente anche la modella Marta Cecchetto, testimonial della campagna…

..Target privilegiato: il viaggiatore giovane, colto, esigente, attento ad un’offerta turistica meno canonica e che utilizza principalmente internet e i social network per progettare le proprie vacanze…

…la nuova campagna toscana trova nel web il suo elemento centrale grazie alla collaborazione con Google e ad un “Social Media Team” – composto da 10 giovani “evangelist” multilingue – che porterà la Toscana in tutti i principali social network e social media, da YouTube a Facebook, passando per Flickr e Linkedin

…”Voglio vivere così” sarà presente da subito in 10 aeroporti internazionali, e successivamente in 20, tramite “Digital touch point” che permettono la fruizione del sito e di tutti i servizi proposti…

Da asca.it
..soprattutto tanto Internet, con in testa gli strumenti piu’ innovativi: Facebook, Myspace, Flickr, Youtube. E’ la campagna di comunicazione (che sara’ presentata il 13 marzo a Berlino) messa in piedi dalla Toscana, per promuovere il turismo nella Regione…

…il ‘cuore’ della campagna e’ pero’ su Internet: il nuovo sito www.turismo.toscana.it e’ gia’ online, ma saranno utilizzati soprattutto social network o community come Facebook, Myspace, Flickr, Youtube. Sono stati stretti anche accordi con Google (per Streetview e per una serie di Adwords) e Mtv

…”Entro l’anno – ha spiegato l’assessore al turismo Paolo Cocchi – sara’ anche pronta una piattaforma di prenotazione unica per tutte le strutture della Toscana”. Nei maggiori aeroporti del mondo (tra cui Milano, Londra, New York, Pechino), poi, saranno installate postazioni multimediali in cui sara’ possibile collegarsi al sito del turismo toscano, scaricare audioguide e informazioni. Da luglio, infine, sara’ disponibile una card per accedere a una serie di vantaggi per vivere e viaggiare in Toscana”…

Da intoscana.it
…una campagna di marketing, rivolta ad un nuovo tipo di turista-viaggiatore: giovane, colto, esigente, alla ricerca di offerte originali e di qualità, che si auto-organizza utilizzando internet…

Da intoscana 3.0
…Il profilo di questo nuovo viaggiatore è sovrapponibile a quello degli utenti-navigatori più attenti alle innovazioni e alle opportunità offerte dalla rete. E grazie alla rete il Turista2.0 acquista biglietti e pacchetti di viaggio, cerca sistemazioni rispondenti alle proprie esigenze, anche in base ai commenti e alle recensioni positivi di altri viaggiatori…

Da informazione.it
…Il web rappresenta proprio il punto di forza di questa campagna che, oltre al nuovo portale www.turismo.intoscana.it, coinvolgerà i social network più popolari: da Youtube a Flickr, da Facebook a My Space a Twitter. Convenzioni sono state stipulate con Google per l’utilizzo di “Adwords”, la tecnologia che regola le inserzioni pubblicitarie on line, mentre dalla prossima estate sarà disponibile per tutti i capoluoghi il servizio “Street view”. In un futuro non lontano, gli utenti avranno la possibilità di entrare nei negozi virtuali per fare acquisti reali. Ma non c’è solo il web: la campagna prevede postazioni multimediali in vari aeroporti, tra cui Milano, Londra e Pechino. Da luglio per chi si iscriverà sul sito ci sarà una card che prevede facilitazioni…

Altre

…sempre in collaborazione con Google, la Regione renderà presto “visitabili” le sue principali città con il servizio StreetView di GoogleMaps, ma vuole spingersi ancora più avanti, come consentire ai turisti di fare visite virtuali nei negozi delle sue strade, per poi fare e-commerce…

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Mughini si, Mughini no.

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Su Panorama di questa settimana è presente un articolo che racconta quello che è accaduto sul blog che Giampiero Mughini tiene su Tiscali.
Questo signore ha deciso, a questo punto credo poco consapevolmente, di condividere le proprie opinioni ed i propri punti di vista con il resto del mondo mettendo pure l’accento su quanto fosse “innovativo” il suo modo di comunicare ma forse non rendendosi bene conto della differenza che c’è tra “CONDIVIDERE” e “SCRIVERE”.
E così dopo una prima fase di eccitazione iniziata con commenti positivi e interessanti sui suoi articoli, è seguito un periodo di riflessione stimolato dai “vaffa” e dai “capiscisega” che hanno iniziato ad apparire tra i commenti.
Bhe, cosa c’è¨ di male?
E’ comunque ammirevole che una “penna” importante si metta così in gioco pubblicamente e soprattutto decida di entrare in Rete con gli stessi diritti e gli stessi privilegi dei suoi lettori.
E quindi Mughini “SI”, se non altro per lo spirito di avventura.

Ma poi accade che i commenti diventano pungenti, alcuni inutili, alcuni pure cretini (in fondo il mondo è pieno di cretini); ed il nostro autore cosa fa?
Riparte dalla carta stampata e su un giornale scrive “Fermate i commenti sul mio blog”.

NOOOOOO! Non è possibile. Si torna sempre lì.
Si parte dai grandi discorsi, dal “Viva la libertà di esperssione”, dall’innovativo e poi al primo inghippo sai cosa faccio?
Mi rimetto in cattedra e “vaffa” a tutti gli altri.

Uffa che palle!!! Sempre lì si torna.

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Quando il porno diventa social

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Come cambia il mondo, e come cambiano le abitudini…
Nel web sta esplodendo il 2.0 ovvero la parteciapzione in rete, la condivisione, i gruppi di interessi, la community.
Sarebbe quindi abbastanza strano se tutto il settore dell’hard non si adeguasse a questa che è ormai una delle poche certezze che si hanno sulla rete.
Ecco nascere quindi il social-porno, le hard-community, dove i contenuti piccanti si fondono e si legano con le ultime tendenze:
www.porntube.com oppure www.youporn.com cloni zozzi di YouTube nei quali gli utenti inseriscono e condividono i loro video hard
www.escortforum.com dove i clienti lasciano i commenti sulle escort: “questa fa bene questo, questa è un poco cara, quest’altra è diversa dalla foto che è in linea”….
www.pornkr.com, sulla scia di flikr dove è possibile inserire foto piccanti… anzi, direi proprio esplicite!
www.livepornnetwork.com dove iscrivendosi al network è possibile condividere con altri membri account riservati per siti per adulti
www.sexfriedsfinder.com un vero e proprio social network in cui compilando il proprio profilo è possibile trovare persone che hanno gli stessi gusti, che cercano le medesime esperienze e che, perché no, ogni tanto si ritrovano per rendere più reale quello che nasce in rete.
www.pornpedia.com; il wiki del porno su internet e www.chickipedia.com, l’enciclopedia delle “chike”, delle bonone.

Abbiamo poi il mondo virtuale di second life dove, persa ogni inibizione, esistono delle vere e prorie isole nelle quali abbandonarsi ad ogni tipo di performance sessuali.

E troviamo infine, ma mi rifiuto di pubblicarne i link, siti dove sedicenti esperti e medici online, tramite forum e diagnosi online, vendono al povero utente ogni tipo di farmaco; dal Viagra agli ansiolitici, dagli integratori alle “pozioni miracolose”. Farmaci che quando va bene non fanno niente e quando va male diventano oggetto di cronaca.

Alla prossima

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2007 un anno “virtuale” più che mai

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Le tecnologie che nel 2007 hanno cambiato la nostra percezione della realtà . Nel bene e nel male. DA facebook a YouTube, da Skype a Second life, passando per i blog.

YOU TUBE
Fondato nel febbraio 2005 da Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim è stato poi acquistato nel 2006 da Google e con 20 milioni di contatti al mese è il più importate e popolato sito di video-sharing del pianeta.
Esiste in rete dal 2005 ma il mondo non internettiano e la stampa lo hanno scoperto dopo i video-scandali legati ad episodi di bullismo.
E’ in realtà una delle comunity più ricche di contenuti, di interessi e moderate di tutta la rete.

WEB 2.0
Questa non è tecnologia ma un nuovo modo di approcciare la rete.
Scrivere e soprattutto condividere su Internet non è più solo per pochi eletti.
Tutti possono inserire, condividere, partecipare ai contenuti in maniera semplice e diretta. Senza censura, senza limiti.

SECOND LIFE
L’evoluzione della Chat, l’evoluzione del messaging.
Second Life è un mondo virtuale tridimensionale, multi-utente online inventato nel 2003 dalla società americana Linden Lab.
Gli utenti possono creare nel “mondo virtuale” di Second Life oggetti, locations, edifici, caratteristiche del proprio avater (il personaggio con il quale si vive in SL), contenuti multimediali.
Il tutto secondo una economia basata sui Linden Dollar, la valuta locale che è possibile acquistare e vendere (ovviamente in Dollari veri :-).

SKYPE
Finalmente il VoIP (Voice over IP) funziona: bene e senza costi.
Skype è un programma che consente di parlare gratis con chiunque, in qualsiasi paese del mondo utilizzando un PC connesso ad internet invece di una normale linea telefonica.
La qualità audio e video, si anche video, è eccellente e da un anno a questa parte è possibile anche chiamare anche numeri di telefono di rete fissa o mobile a tariffe convenientissime.

IPHONE
Oggetto del desiderio.
Il 2007 è stato l’anno del lancio dell’IPHONE.
Finalmente in un solo apparecchio musica, telefono, internet, email; il tutto condito con una tecnologia, un design ed una usbilità mai visti prima.

BLOG
Non una novità ma un compleanno.
Nasceva infatti nel 1997 il blog (weB LOG), il diario in rete, per mano di Jorn Baner e che ha dato il via al primo vero movimento di partecipazione democratica in rete. Il seme del web 2.0.

FACEBOOK
Facebook è un sito che fa parte della categoria dei Social Network.
Gli utenti creano profili che contengono foto, descrivono i propri interessi, scambiano messaggi e fanno parte di gruppi di amici.
Facebook è stato creato nel 2004 da Mark Zuckerberg, studente dell’università di Harvard.
L’idea piacque talmente che fu esteso perfino al MIT (Massachusetts Institute of Technology).
Negli anni l’accesso è stato aperto agli studenti di tutto il mondo e poi successivamente a tutti coloro che hanno più di 13 anni di età .
E così, da un sistema nato per mantenere i contatti tra studenti, il network si è evoluto ed è diventato una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di internet.
Nel 2007 è entrato nella TOP TEN dei primi 10 siti più visitati al mondo.

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